LA SALUTE DELLA TUA CUTE CI STA A CUORE
La forfora grassa si distingue per le squame di colore giallastro e spesse, con consistenza pastosa e untuosa, per cui difficilmente cadono scuotendo la testa.
Questo tipo di forfora è caratterizzata da scaglie bianche o grigie che cadono copiose sulle spalle, accompagnate da prurito, irritazione e rossore.
ANCHE SE LA FORFORA È UNA CONDIZIONE COMUNE, PRENDERSI CURA DEL CUOIO CAPELLUTO È FONDAMENTALE PER TENERE SOTTO CONTROLLO IL RIPRESENTARSI DELLA FORFORA O LA COMPARSA DI CONDIZIONI PIÙ PROBLEMATICHE
La Forfora, anche denominata pitiriasi, è una patologia del cuoio capelluto e la sua causa è da ricercare nel processo di ricambio, troppo rapido, delle cellule dell’epidermide, che, facilmente, si distaccano dalla cute, prima di giungere a completa maturazione. In seguito compaiono “scaglie” bianche o grigiastre, in genere distribuite su tutto il cuoio capelluto, o, meno frequentemente, localizzate in chiazze.
Diversi studi clinici mettono in evidenza alcuni aspetti comuni tra forfora, psoriasi e dermatite seborroica di lieve e media entità. Da un punto di vista clinico, infatti, si distinguono in:
Tra i capelli dei soggetti con forfora è sempre presente un micete, il Pityrosporum Ovale, che trova nel cuoio capelluto con questa problematica terreno fertile. In particolare, tanto più grave è la desquamazione del cuoio capelluto, tanto maggiore è il numero di tali microrganismi.
Ciò spiega, il motivo per cui, il principale trattamento in grado di diminuire la forfora, sia proprio il trattamento antimicotico.
In commercio esistono moltissimi trattamenti per capelli, shampoo o lozioni antiforfora. Possono contenere sostanze germicide per combattere i microorganismi, oppure sostanze cheratolitiche per eliminare le cellule morte e limitare la successiva desquamazione. L’uso prolungato di prodotti cheratolitici può però causare una riduzione dello strato corneo ed aumentare la seborrea. Esistono soluzioni a base di acidi che si presentano però come terapie forti e non sempre tollerate. Si può affermare che la soluzione più praticabile è l’incremento della frequenza dei lavaggi e l’utilizzo di uno shampoo specifico antimicotico abbinato ad una lozione.
A causare il fenomeno della forfora possono intervenire, anche contemporaneamente, diversi fattori:
I trattamenti antiforfora possono essere dei buoni rimedi alla forfora solo se si basano su formule che svolgono le seguenti funzioni:
Lavare la cute tutti i giorni per combattere la forfora è una pratica utile ad eliminare gli effetti più sgradevoli della forfora. I prodotti antiforfora venduti in commercio possono essere utilizzati anche quotidianamente per ridurre il disturbo facendo attenzione a non frattarsi il capo troppo forte rischiando di produrre escoriazioni che possono portare a infettare il cuoio capelluto.
È importante, però, non farsi illusioni rispetto alle decantate proprietà miracolose con cui vengono pubblicizzati shampoo e lozioni antiforfora. Eliminare o combattere seriamente la forfora richiede trattamenti specialistici che ricorrono a prodotti scientificamente testati e ultrasensibili. Tenendo in conto che anche così, nei casi più gravi, il rimedio alla forfora non risulta definitivo, ma va ripetuto per contenere il problema entro limiti ragionevoli.
Buone pratiche per prevenire e combattere la forfora sono: