CON FORFORA

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CUTE CON FORFORA

FORFORA GRASSA

La forfora grassa si distingue per le squame di colore giallastro e spesse, con consistenza pastosa e untuosa, per cui difficilmente cadono scuotendo la testa.

FORFORA SECCA

Questo tipo di forfora è caratterizzata da scaglie bianche o grigie che cadono copiose sulle spalle, accompagnate da prurito, irritazione e rossore.

 

 

ANCHE SE LA FORFORA È UNA CONDIZIONE COMUNE, PRENDERSI CURA DEL CUOIO CAPELLUTO È FONDAMENTALE PER TENERE SOTTO CONTROLLO IL RIPRESENTARSI DELLA FORFORA O LA COMPARSA DI CONDIZIONI PIÙ PROBLEMATICHE

La Forfora, anche denominata pitiriasi, è una patologia del cuoio capelluto e la sua causa è da ricercare nel processo di ricambio, troppo rapido, delle cellule dell’epidermide, che, facilmente, si distaccano dalla cute, prima di giungere a completa maturazione. In seguito compaiono “scaglie” bianche o grigiastre, in genere distribuite su tutto il cuoio capelluto, o, meno frequentemente,  localizzate in chiazze.

Diversi studi clinici  mettono in evidenza alcuni aspetti comuni tra forfora, psoriasi e dermatite seborroica di lieve e media entità. Da un punto di vista clinico, infatti, si distinguono in:

  1. Pitiriasi secca, o semplice, in cui il cuoio capelluto appare ricoperto da piccole squame molto sottili e di facile distacco, associato ad un lieve prurito
  2. Pitiriasi grassa, o steatoide, caratterizzata da squame più grosse, untuose e giallastre, che ricoprono un cuoio capelluto, spesso eritematoso.

Tra i capelli dei soggetti con forfora è sempre presente un micete, il Pityrosporum Ovale, che trova nel cuoio capelluto con questa problematica terreno fertile. In particolare, tanto più grave è la desquamazione del cuoio capelluto, tanto maggiore è il numero di tali microrganismi.

Ciò spiega, il motivo per cui, il principale trattamento in grado di diminuire la forfora, sia proprio il trattamento antimicotico.

Il perchè del sebo in eccesso

In commercio esistono moltissimi trattamenti per capelli, shampoo o lozioni antiforfora. Possono contenere sostanze germicide per combattere i microorganismi, oppure sostanze cheratolitiche per eliminare le cellule morte e limitare la successiva desquamazione. L’uso prolungato di prodotti cheratolitici può però causare una riduzione dello strato corneo ed aumentare la seborrea. Esistono soluzioni a base di acidi che si presentano però come terapie forti e non sempre tollerate. Si può affermare che la soluzione più praticabile è l’incremento della frequenza dei lavaggi e l’utilizzo di uno shampoo specifico antimicotico abbinato ad una lozione.

Le possibili cause della forfora

A causare il fenomeno della forfora possono intervenire, anche contemporaneamente, diversi fattori:

  • presenza di microorganismi, il più comune è il fungo Malassezia furfur (o Pityrospum), che si nutre del sebo;
  • una cattiva alimentazione (troppo ricca di grassi e fritti, cioccolato, nocciole, oltre che di alcol);
  • stress emotivi;
  • pelle secca o grassa;
  • fattori climatici, clima freddo e umido;
  • psoriasi del cuoio capelluto;
  • dermatite seborroica del cuoio capelluto;
  • prodotti per l’igiene quotidiana troppo aggressivi e alcalini

Rimedi alla forfora

I trattamenti antiforfora possono essere dei buoni rimedi alla forfora solo se si basano su formule che svolgono le seguenti funzioni:

  • rendere solubile e distaccare la parte squamosa dello stato corneo della cute;
  • distruggere i microrganismi con un’adeguata azione antimicotica e disinfettante;
  • avere un’azione antipruriginosa;
  • favorire l’assorbimento delle sostanze attive ed antimicrobiche;
  • stimolare gli elementi di autodifesa dell’organismo;
  • attuare un’azione balsamica sulle cellule dell’epidermide;
  • ricreare l’equilibrio del mantello idrolipidico della cute.

Shampoo e lozioni antiforfora

Lavare la cute tutti i giorni per combattere la forfora è una pratica utile ad eliminare gli effetti più sgradevoli della forfora. I prodotti antiforfora venduti in commercio possono essere utilizzati anche quotidianamente per ridurre il disturbo facendo attenzione a non frattarsi il capo troppo forte rischiando di produrre escoriazioni che possono portare a infettare il cuoio capelluto.

È importante, però, non farsi illusioni rispetto alle decantate proprietà miracolose con cui vengono pubblicizzati shampoo e lozioni antiforfora. Eliminare o combattere seriamente la forfora richiede trattamenti specialistici che ricorrono a prodotti scientificamente testati e ultrasensibili. Tenendo in conto che anche così, nei casi più gravi, il rimedio alla forfora non risulta definitivo, ma va ripetuto per contenere il problema entro limiti ragionevoli. 

 

 

Consigli antiforfora dei tricologi Dermes

Buone pratiche per prevenire e combattere la forfora sono: 

  • lavarsi i capelli quotidianamente aiuta a combattere la forfora secca evitando un ulteriore accumulo di sebo sulla cute;
  • in caso di forfora grassa, invece, evitare lavaggi troppo frequenti e prolungati massaggi al cuoio capelluto, in modo da non stimolare la produzione di sebo in eccesso;
  • curare l’alimentazione. Assicurare l’apporto di aminoacidi solforati, omega-3, antiossidanti e vitamine del gruppo B, presenti in frutta, verdura, carni magre e pesce;
  • ridurre l’uso di cosmetici. Gel, lacche e mousse, possono risultare irritanti per il cuoio capelluto, rendendolo più debole e aumentando il prurito associato alla forfora; questo discorso è in genere tanto più veritiero quanto più economico è il prodotto utilizzato. 

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